C'era una volta, in quel di Galilea, un uomo vestito di bianco che andava predicando la povertà, la legalità e l'eguaglianza tra gli uomini. Compiva i miracoli assolutamente "AGGRATIS" e si circondava di discepoli poveri come Lui e a LUI fedeli. Si immolò sulla croce per tutti gli uomini e fu messo a morte. Resuscitò dal sepolcro e salì alla destra di Suo Padre Onnipotente che così commentò:- Figlio mio, tanta fatica per niente....Gli uomini stronzi erano e stronzi sono rimasti...!!!
Passarono i secoli e il Signore decise di riprovarci....Lanciò una raffica di spermatozoi su Milano e il più piccolo di questi, uno spermatocorto, attecchì, generando il Salvatore moderno. Questi, dopo una gioventù intensa vissuta all'insegna del "GHE PENSI MI", incontrò in una bettola brianzola, durante una notte di tregenda, uno psicologo alcoolizzato radiato dall'albo che, tra un chiaretto e l'altro, gli fece una seduta d'ipnosi regressiva. Berlus Christ, messo a conoscenza della sua sfortunata esperienza di Messia vissuta in un'altra vita, decise che l'asino brianzolo lo fottono una volta sola. Si circondò di discepoli di stazza sopra i cento chili cadauno, debitamente provvisti di 357 Magnum e di manganelli per gli interventi di comunicazione coatta. Creò dei partiti politici con slogan attinti a piene mani dalle tradizioni del POPOLO BUE, quali FORZA ITALIA, AZZURRI, POPOLO della LIBERTA', PARTITO dell'AMORE, (Purchè le escort non siano dei CESSI), morte ai COMUNISTI perchè mangiano i bambini, etc, etc...... Fondò un immenso impero economico, alla faccia della povertà predicata dal suo sfortunato predecessore, perchè, come già detto prima, l'asino brianzolo lo fottono una volta sola. Divenne famoso per la guerra che quotidianamente sferrava alla MAFIA. Infatti era solito nascondere la dentiera al suo stalliere mafioso MANGANO, costringendolo ad interminabili silenzi omertosi ogni qualvolta costui era convocato dalla Magistratura.... Ma la sua vera e incontrollata passione era quella di fare miracoli. Infatti, dopo i miracoli edileconomici realizzati con l'edificazione di Milano uno, Milano due, Milano tre e Milano elevato enne, decise di accapparrarsi una marea di voti "elargendo" miracoli al VULGO. Richiamò una moltitudine di desperados spalancando i cancelli del parco di Arcore con la promessa di distribuzione panini, bibite e magliette con la scritta "SILVIO C'E'..!!"
Montato sopra un palco che sovrastava la folla in delirio,BERLUS si rivolse verso il sole allargando le braccio in atteggiamento ieratico... Il vulgo si ammutuolì immediatamente e nel parco scese una cappa di mistico silenzio. Il SALVATORE così parlò:
- SIO' E SIORI, SIAM QUI CONVENUTI IN QUESTA PUBBLICA PIASSA, NON PER VENDERE, MA PER REGALARE...!!!
Lo salvò un provvidenziale intervento del fido CAPEZZOLONE che, battendo freneticamente le mani, urlò:
- Viva il nostro SALVATORE che delizia il popolo con l'imitazione di un piazzista...!!!
Il popolo bue, inizialmente sconcertato, apprezzò la battuta con un boato entusiastico, scatenandosi in una fantastica OLA.....
Riscuotendosi dai fantasmi della sua prima professione, Berlus tuonò:
- Oggi compirò UNO....ma che dico UNO....ben DUE miracoli su altrettanti fedeli sfigati. Si avanzi il primo.....
La folla si aperse come d'incanto facendo passare un'abominevole essere sbavante che si trascinava appoggiandosi a due stampelle. Aveva la parte destra del viso deformata probabilmente da un ictus ed esibiva una vistosa erezione che gli tendeva oscenamente in avanti il cavallo dei pantaloni.
- Chi sei tu, essere immondo, che osi presentarti meco vistosamente arrapato...?!!
- Umberto è il mio nome, Sua IMMENSITA'...Venni ridotto in questo stato dalla fattura di un mago terrone, tale OTELMA, che osai toccare in culo durante le prove dello Special TV "CHE PIU' DURO NON SI PUO'"....
- Bene, Umberto, trascina il tuo schifoso corpo dietro quel cespuglione ed attendi.... Verrai miracolato e camminerai di nuovo..!!
- Si avanzi il secondo sfigato... Berciò l'INVITTO con un ampio gesto del braccio...
Siccome le acque del MAR ROSSO, la folla si aprì nuovamente facendo passare un essere rivoltante con una espressione ottusa, ma talmente ottusa, da essere un'angolo giro....
- Come ti chiami, imbecille..? Lo apostrofò il MAGNUM DUX con il suo solito fare gioviale...
- Ga...ga...ga...gasparro è i...i...il mio noooo...noooo....noooome..... e so...so...sooono ba...ba...ba....
- BASTARDO...?!! Ghignò perfidamente Berlus...
- N...n....nooooo.....Ba...baaa....baaaalbuziente...!!! Mugolò esausto l'ottusuomo....
- Bene..!! Togliti dai coglioni e raggiungi lo storpio dietro quel cespuglione...Anche tu, con il mio incommensurabile fluido,verrai toccato e guarito dalla balbuzie.... Per la tua ottusità, purtroppo non posso fare niente....Anche ai miracoli c'è un limite.....
Al che, il laido Gasparro si avviò sbandando, un pò a sinistra e molto a destra, verso l'enorme cespuglio che nascondeva Umberto alla vista.
In un silenzio da finale di western, con il solito vento rompicoglioni che agitava la tunica dell'INVITTO, questi così decretò:
- Umbertoooo....butta le stampelle... Sei guarito...Da mò camminerai normalmente!!
Da dietro il cespuglione schizzarono due stampelle accompagnate da un ruggito di giubilio della folla entusiasta.....
Berlus Christ, detergendosi platealmente il sudore, (Della serie: Mamma mia, che fatica 'sti miracoli) ancora parlò:
- Gasparro...lumacoso individuo....parla...sei guarito....dì qualcosa...
Da dietro il cespuglio neanche un suono....
Il Messia, notando un certo mormorio tra la folla che incominciava a dar segni di nervosismo, alzando il tono della voce, ringhiò:
- Gasparro...ma hai capito..? Sei guarito..!! Dì qualcosa....
Da dietro il cespuglio si sentì un mugolio ed un raschiare di gola.... Poi una voce incerta e querula disse:
- U...U...UM....UMBERTO è ca...ca...ca...caduto...!!!
BERLUS CHRIST SUPERSTAR
Passarono i secoli e il Signore decise di riprovarci....Lanciò una raffica di spermatozoi su Milano e il più piccolo di questi, uno spermatocorto, attecchì, generando il Salvatore moderno. Questi, dopo una gioventù intensa vissuta all'insegna del "GHE PENSI MI", incontrò in una bettola brianzola, durante una notte di tregenda, uno psicologo alcoolizzato radiato dall'albo che, tra un chiaretto e l'altro, gli fece una seduta d'ipnosi regressiva. Berlus Christ, messo a conoscenza della sua sfortunata esperienza di Messia vissuta in un'altra vita, decise che l'asino brianzolo lo fottono una volta sola. Si circondò di discepoli di stazza sopra i cento chili cadauno, debitamente provvisti di 357 Magnum e di manganelli per gli interventi di comunicazione coatta. Creò dei partiti politici con slogan attinti a piene mani dalle tradizioni del POPOLO BUE, quali FORZA ITALIA, AZZURRI, POPOLO della LIBERTA', PARTITO dell'AMORE, (Purchè le escort non siano dei CESSI), morte ai COMUNISTI perchè mangiano i bambini, etc, etc...... Fondò un immenso impero economico, alla faccia della povertà predicata dal suo sfortunato predecessore, perchè, come già detto prima, l'asino brianzolo lo fottono una volta sola. Divenne famoso per la guerra che quotidianamente sferrava alla MAFIA. Infatti era solito nascondere la dentiera al suo stalliere mafioso MANGANO, costringendolo ad interminabili silenzi omertosi ogni qualvolta costui era convocato dalla Magistratura.... Ma la sua vera e incontrollata passione era quella di fare miracoli. Infatti, dopo i miracoli edileconomici realizzati con l'edificazione di Milano uno, Milano due, Milano tre e Milano elevato enne, decise di accapparrarsi una marea di voti "elargendo" miracoli al VULGO. Richiamò una moltitudine di desperados spalancando i cancelli del parco di Arcore con la promessa di distribuzione panini, bibite e magliette con la scritta "SILVIO C'E'..!!"
Montato sopra un palco che sovrastava la folla in delirio,BERLUS si rivolse verso il sole allargando le braccio in atteggiamento ieratico... Il vulgo si ammutuolì immediatamente e nel parco scese una cappa di mistico silenzio. Il SALVATORE così parlò:
- SIO' E SIORI, SIAM QUI CONVENUTI IN QUESTA PUBBLICA PIASSA, NON PER VENDERE, MA PER REGALARE...!!!
Lo salvò un provvidenziale intervento del fido CAPEZZOLONE che, battendo freneticamente le mani, urlò:
- Viva il nostro SALVATORE che delizia il popolo con l'imitazione di un piazzista...!!!
Il popolo bue, inizialmente sconcertato, apprezzò la battuta con un boato entusiastico, scatenandosi in una fantastica OLA.....
Riscuotendosi dai fantasmi della sua prima professione, Berlus tuonò:
- Oggi compirò UNO....ma che dico UNO....ben DUE miracoli su altrettanti fedeli sfigati. Si avanzi il primo.....
La folla si aperse come d'incanto facendo passare un'abominevole essere sbavante che si trascinava appoggiandosi a due stampelle. Aveva la parte destra del viso deformata probabilmente da un ictus ed esibiva una vistosa erezione che gli tendeva oscenamente in avanti il cavallo dei pantaloni.
- Chi sei tu, essere immondo, che osi presentarti meco vistosamente arrapato...?!!
- Umberto è il mio nome, Sua IMMENSITA'...Venni ridotto in questo stato dalla fattura di un mago terrone, tale OTELMA, che osai toccare in culo durante le prove dello Special TV "CHE PIU' DURO NON SI PUO'"....
- Bene, Umberto, trascina il tuo schifoso corpo dietro quel cespuglione ed attendi.... Verrai miracolato e camminerai di nuovo..!!
- Si avanzi il secondo sfigato... Berciò l'INVITTO con un ampio gesto del braccio...
Siccome le acque del MAR ROSSO, la folla si aprì nuovamente facendo passare un essere rivoltante con una espressione ottusa, ma talmente ottusa, da essere un'angolo giro....
- Come ti chiami, imbecille..? Lo apostrofò il MAGNUM DUX con il suo solito fare gioviale...
- Ga...ga...ga...gasparro è i...i...il mio noooo...noooo....noooome..... e so...so...sooono ba...ba...ba....
- BASTARDO...?!! Ghignò perfidamente Berlus...
- N...n....nooooo.....Ba...baaa....baaaalbuziente...!!! Mugolò esausto l'ottusuomo....
- Bene..!! Togliti dai coglioni e raggiungi lo storpio dietro quel cespuglione...Anche tu, con il mio incommensurabile fluido,verrai toccato e guarito dalla balbuzie.... Per la tua ottusità, purtroppo non posso fare niente....Anche ai miracoli c'è un limite.....
Al che, il laido Gasparro si avviò sbandando, un pò a sinistra e molto a destra, verso l'enorme cespuglio che nascondeva Umberto alla vista.
In un silenzio da finale di western, con il solito vento rompicoglioni che agitava la tunica dell'INVITTO, questi così decretò:
- Umbertoooo....butta le stampelle... Sei guarito...Da mò camminerai normalmente!!
Da dietro il cespuglione schizzarono due stampelle accompagnate da un ruggito di giubilio della folla entusiasta.....
Berlus Christ, detergendosi platealmente il sudore, (Della serie: Mamma mia, che fatica 'sti miracoli) ancora parlò:
- Gasparro...lumacoso individuo....parla...sei guarito....dì qualcosa...
Da dietro il cespuglio neanche un suono....
Il Messia, notando un certo mormorio tra la folla che incominciava a dar segni di nervosismo, alzando il tono della voce, ringhiò:
- Gasparro...ma hai capito..? Sei guarito..!! Dì qualcosa....
Da dietro il cespuglio si sentì un mugolio ed un raschiare di gola.... Poi una voce incerta e querula disse:
- U...U...UM....UMBERTO è ca...ca...ca...caduto...!!!
BERLUS CHRIST SUPERSTAR
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