Tipi da spiaggia: - Il play-boy….
Oggi parleremo di una mitica figura protagonista delle torride estati italiane: il play-boy, detto anche viveur o sciupafemmine.
Vi illustreremo prima l’hardware e poi il software, cioè l’aspetto fisico ed il comportamento con relativi atteggiamenti e posture .
Il pb deve apparire sempre abbronzato, anche ad inizio stagione, perché per lui, in continua simbiosi con mare, spiaggia e discoteca, l’estate dura tutto l’anno.
Le palpebre devono essere perennemente a mezz’asta per sottolineare l’eterna mancanza di riposo per la vita notturna e dissoluta del soggetto. Infatti il pb è eternamente stanco, svogliato, prossimo allo sfinimento.
Inoltre il pb non deve sorridere mai, anzi deve avere sempre una smorfia di disgusto con una narice sempre sollevata come ferita da cattivi odori.
Per chi non riuscisse a mantenere detti atteggiamenti, suggeriamo un piccolo sforzo economico per una plastica al naso e alle palpebre. Per i meno abbienti consigliamo uno stick usato di Vichs Vaporub, riempito di sostanze immonde putrescenti, da inalare ogni tanto per assumere la suddetta regolamentare smorfia di disgusto per il mondo intero.
Altro elemento essenziale per l’aspetto è la bandana coloratissima che deve coprire parzialmente i riccioli o una malaugurata calvizie, lasciando però in libertà i capelli lunghi o il codino sulle spalle.
In emergenza è consentito l’uso di un tovagliolo da cucina purchè non sia a scacchi bianchi e rossi che targherebbero croato il nostro prode pb.
Il resto dell’abbigliamento consiste in camicioni sgualciti tenuti rigorosamente aperti sul petto e mai infilati dentro i bermudoni alla pirata.
Sono consentite canotte purchè ampie e informi.
Ai piedi si devono portare ciabatte infradito ed eccezionalmente mocassini stinti e informi calzati sul piede nudo.
Assoluta libertà è lasciata a collane, catene, braccialetti, anelli, orecchini e piercing vari sia nella quantità che nella qualità.
Il pb non deve mai apparire in pubblico sbarbato di fresco o pettinato. E’ vitale avere sempre un aspetto elegantemente sciatto e trascurato, con la barba lunga da almeno due giorni.
Descriveremo ora il comportamento da tenere la sera in piazza con il branco.
Il pb si deve presentare al quotidiano incontro trascinandosi lentamente verso gli amici.
Mai camminare eretti, ricordatevi che il pb deve apparire sempre sfinito.
Mai sedersi ritto sulla sedia, occorre sempre stravaccarsi di sghiscio, ovvero di sbieco, il più possibile prossimi alla posizione orizzontale.
Riuscire poi a sistemare una gamba, piegata sopra un bracciolo, è ottima postura, purchè non la si oscilli, per non dare l’impressione di nervosismo o impazienza, difetti imperdonabili per un pb doc.
Arrivati in loco non si deve mai salutare, tuttalpiù è concesso un fioco grugnito di segnalazione presenza a cui gli altri pb, se vogliono, possono rispondere con flebili grugniti di benvenuto.
Al cameriere che latra:- Il solito? -, non bisogna rispondere, basterà uno stanco gesto con il capo.
Arrivata la consumazione, rigorosamente superalcoolica con ghiaccio, si dovrà rimanere per almeno due minuti assorti con lo sguardo fisso nel vuoto.
Si potrà fissare indifferentemente in alto, in basso o davanti a sé, mai attorno.
Dopo di che si potrà girare lo sguardo di lato biascicando uno stanco: Come butta? – da cui deve risultare subito evidente che non gliene frega un cazzo né a lui né agli altri.
Infatti sa già che non riceverà risposta se non qualche giga sbadiglio.
Ricordatevi che lo sbadiglio deve essere ampio, al limite di slogatura mascellare, meglio se accompagnato da qualche rigagnolo lacrimale.
E’ sacrilegio porre una mano davanti alla bocca in quanto il pb non può e non deve sprecare energie inutilmente.
Altro elemento essenziale per la qualifica doc è la totale indifferenza al passaggio di pelo anche se di prima scelta.
Infatti il pb non deve andare a caccia di pelo, semmai il pelo deve correre a lui. Come Gesù diceva:- Lasciate che i pargoli vengano a me….- , anche il pb, per diritto divino, aspetta che le ragazze vengano a lui.
In parziale deroga alla regola di non sorridere mai, è concesso, al passaggio di qualche manza da sballo, atteggiare le labbra ad un sorriso sardonico, della serie: - Non ti scopo perché non ho voglia…. –
Ovviamente qui i pb sardi sono avvantaggiati in quanto il sorriso sardonico ce l’hanno nel DNA sin dalla nascita.
La sera, dopo essersi trascinato insieme al branco in discoteca, il pb non balla, semmai si riposa, attorcigliato alla dama che lo sostiene e lo pomicia delicatamente mentre lui striscia stancamente i piedi attorno a quelli di lei.
L’immancabile conclusione della serata è in riva al mare, sbragato vicino ad un falò, con qualche pb meno sfinito degli altri che tortura stancamente una chitarra mentre il resto del branco ciondola, agonizzante di sonno, in attesa del sorgere del sole, che segnala l’ora del rientro alla tana.
A questo punto, giustamente, vi chiederete: - Ma quando scopa, questo?!! – E’ un dettaglio di secondaria importanza……lo scopo del vero play-boy…ricordatevelo sempre….non è ESSERE……bensì APPARIRE…!!!
A lui basta chiudere gli occhi e ripassare il suo mantra:
- COITO ergo SUM…!!! -
Vi illustreremo prima l’hardware e poi il software, cioè l’aspetto fisico ed il comportamento con relativi atteggiamenti e posture .
Il pb deve apparire sempre abbronzato, anche ad inizio stagione, perché per lui, in continua simbiosi con mare, spiaggia e discoteca, l’estate dura tutto l’anno.
Le palpebre devono essere perennemente a mezz’asta per sottolineare l’eterna mancanza di riposo per la vita notturna e dissoluta del soggetto. Infatti il pb è eternamente stanco, svogliato, prossimo allo sfinimento.
Inoltre il pb non deve sorridere mai, anzi deve avere sempre una smorfia di disgusto con una narice sempre sollevata come ferita da cattivi odori.
Per chi non riuscisse a mantenere detti atteggiamenti, suggeriamo un piccolo sforzo economico per una plastica al naso e alle palpebre. Per i meno abbienti consigliamo uno stick usato di Vichs Vaporub, riempito di sostanze immonde putrescenti, da inalare ogni tanto per assumere la suddetta regolamentare smorfia di disgusto per il mondo intero.
Altro elemento essenziale per l’aspetto è la bandana coloratissima che deve coprire parzialmente i riccioli o una malaugurata calvizie, lasciando però in libertà i capelli lunghi o il codino sulle spalle.
In emergenza è consentito l’uso di un tovagliolo da cucina purchè non sia a scacchi bianchi e rossi che targherebbero croato il nostro prode pb.
Il resto dell’abbigliamento consiste in camicioni sgualciti tenuti rigorosamente aperti sul petto e mai infilati dentro i bermudoni alla pirata.
Sono consentite canotte purchè ampie e informi.
Ai piedi si devono portare ciabatte infradito ed eccezionalmente mocassini stinti e informi calzati sul piede nudo.
Assoluta libertà è lasciata a collane, catene, braccialetti, anelli, orecchini e piercing vari sia nella quantità che nella qualità.
Il pb non deve mai apparire in pubblico sbarbato di fresco o pettinato. E’ vitale avere sempre un aspetto elegantemente sciatto e trascurato, con la barba lunga da almeno due giorni.
Descriveremo ora il comportamento da tenere la sera in piazza con il branco.
Il pb si deve presentare al quotidiano incontro trascinandosi lentamente verso gli amici.
Mai camminare eretti, ricordatevi che il pb deve apparire sempre sfinito.
Mai sedersi ritto sulla sedia, occorre sempre stravaccarsi di sghiscio, ovvero di sbieco, il più possibile prossimi alla posizione orizzontale.
Riuscire poi a sistemare una gamba, piegata sopra un bracciolo, è ottima postura, purchè non la si oscilli, per non dare l’impressione di nervosismo o impazienza, difetti imperdonabili per un pb doc.
Arrivati in loco non si deve mai salutare, tuttalpiù è concesso un fioco grugnito di segnalazione presenza a cui gli altri pb, se vogliono, possono rispondere con flebili grugniti di benvenuto.
Al cameriere che latra:- Il solito? -, non bisogna rispondere, basterà uno stanco gesto con il capo.
Arrivata la consumazione, rigorosamente superalcoolica con ghiaccio, si dovrà rimanere per almeno due minuti assorti con lo sguardo fisso nel vuoto.
Si potrà fissare indifferentemente in alto, in basso o davanti a sé, mai attorno.
Dopo di che si potrà girare lo sguardo di lato biascicando uno stanco: Come butta? – da cui deve risultare subito evidente che non gliene frega un cazzo né a lui né agli altri.
Infatti sa già che non riceverà risposta se non qualche giga sbadiglio.
Ricordatevi che lo sbadiglio deve essere ampio, al limite di slogatura mascellare, meglio se accompagnato da qualche rigagnolo lacrimale.
E’ sacrilegio porre una mano davanti alla bocca in quanto il pb non può e non deve sprecare energie inutilmente.
Altro elemento essenziale per la qualifica doc è la totale indifferenza al passaggio di pelo anche se di prima scelta.
Infatti il pb non deve andare a caccia di pelo, semmai il pelo deve correre a lui. Come Gesù diceva:- Lasciate che i pargoli vengano a me….- , anche il pb, per diritto divino, aspetta che le ragazze vengano a lui.
In parziale deroga alla regola di non sorridere mai, è concesso, al passaggio di qualche manza da sballo, atteggiare le labbra ad un sorriso sardonico, della serie: - Non ti scopo perché non ho voglia…. –
Ovviamente qui i pb sardi sono avvantaggiati in quanto il sorriso sardonico ce l’hanno nel DNA sin dalla nascita.
La sera, dopo essersi trascinato insieme al branco in discoteca, il pb non balla, semmai si riposa, attorcigliato alla dama che lo sostiene e lo pomicia delicatamente mentre lui striscia stancamente i piedi attorno a quelli di lei.
L’immancabile conclusione della serata è in riva al mare, sbragato vicino ad un falò, con qualche pb meno sfinito degli altri che tortura stancamente una chitarra mentre il resto del branco ciondola, agonizzante di sonno, in attesa del sorgere del sole, che segnala l’ora del rientro alla tana.
A questo punto, giustamente, vi chiederete: - Ma quando scopa, questo?!! – E’ un dettaglio di secondaria importanza……lo scopo del vero play-boy…ricordatevelo sempre….non è ESSERE……bensì APPARIRE…!!!
A lui basta chiudere gli occhi e ripassare il suo mantra:
- COITO ergo SUM…!!! -

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